domenica 26 giugno 2011

Lo Studio Ghibli dice no all'energia nucleare


Da qualche giorno sul tetto del celebre Studio Ghibli in cui lavorano, tra gli altri, Hayao Miyazaki e Isao Takahata, è appeso uno striscione che recita: "Noi dello Studio Ghibli vogliamo creare i film senza usare l'energia elettrica d'origine atomica"

Inoltre lo stesso Hayao Miyazaki, qualche giorno fa, ha inviato questo video messaggio al primo ministro Naoto Kan:



Dice pressapoco così: 
"Si avvii verso le energie rinnovabili. Anche se si vuole dimettere faccia quello che vuole il popolo giapponese. Sono dell'idea che a causa del cattivo stato, tutta la prefettura di Fukushima debba essere evacuata"

Poco dopo il terremoto Miyazaki aveva paragonato il disastro nucleare dell'11 marzo all'incontrollabilità del fuoco donato dagli dei a Prometeo.

martedì 21 giugno 2011

"Viaggio nell'interno del Giappone", anno di grazia 1872...

Dipinto d'epoca sulla lavorazione della seta

Prima di tutto informo che ho superato il secondo anno del corso di giapponese dell'Istituto Giapponese di Cultura, con il risultato di 90,5/100. Con la speranza di poter continuare il prossimo anno...

Rovistando tra gli scaffali della biblioteca dell'Istituto è venuto fuori un interessante resoconto di viaggio di tale Cesare Bresciani, semaio bresciano esperto nell'allevamento dei bachi da seta. Il titolo del testo Viaggio nell'interno del Giappone, 1872.  

C'è da sapere che verso la metà dell'800 si scatenò una violenta epidemia di bachi da seta, cosiddetta pebrina. Questa malattia rende inutilizzabile il baco e in breve tempo si diffuse in tutta Europa e nel mondo. Tra i vari semai europei ci fu una aspra competizione nel raggiungere luoghi sempre più remoti, alla ricerca di allevamenti non ancora contaminati. L'Italia era all'epoca  tra i maggiori produttori mondiali di seta, molti italiani si recarono in zone remote alla ricerca di bachi non ancora contaminati. Alcuni si spinsero fino in Giappone, il quale grazie alla sua posizione geografica e alle restrittive norme in materia di importazione, rimase praticamente immune dall'epidemia.

martedì 14 giugno 2011

Tredici Assassini di Takashi Miike il 24/6 nelle sale italiane. Anteprima il 16/6 al Fantafestival di Roma.


Per il piacere di tutti gli appassionati di cinema giapponese e dei suoi numerosi fans, verrà proiettato nelle sale italiane, a partire dal 24/6, il film Tredici Assassini di Takashi Miike. Una delle ultime fatiche del prolifico regista, riconosciuto da pubblico e critica internazionale come uno dei più talentuosi ed originali cineasti del panorama mondiale contemporaneo, che ha sfornato ben 5 film negli ultimi due anni. Date un'occhiata alla sua filmografia per farvi un'idea.

Questo film ambientato all'epoca degli Shogun, del genere jidai geki (equivalente giapponese del genere cappa e spada), è un remake di Tredici Assassini di Eiichi Kudo (1963). Presentato in anteprima internazionale alla scorsa edizione della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, insieme con Zebraman 2, ha riscosso un grande successo di critica e pubblico.

Locandina originale di Zebraman 2

domenica 5 giugno 2011

Esame di giapponese e altre news



E' quasi un mese che non scrivo su questo blog... e sì che ne sono successe di cose e ce ne sarebbero stati di post da scrivere.

Comincio con l'informarvi che domani 6/6 e giovedì 9/6 sosterrò l'esame di fine anno del corso di giapponese che frequento all'Istituto Giapponese di Cultura di Roma. E' molto difficile ci sono un sacco di cose da ricordare.. 何も覚えられない! 

Inoltre informo che per quanta riguarda le serate del 7, 9 e 10 giugno, sempre all'Istituto Giapponese di Cultura, è in programma una kermesse speciale dedicata a Yukio Mishima, in occasione dei 40 anni della sua dipartita. Sono state organizzate video proiezioni e conferenze. Sul sito dell'Istituto le informazioni dettagliate.

Yukio Mishima
Sempre sul sito dell'Istituto da qualche giorno è possibile prenotarsi per iscriversi al Nihongo Noryoku Shiken, che come tutti gli anni si terrà a dicembre. Avete notato la grafica rinnovata del sito del Bunka? Lo trovo molto più bello ora.

sabato 4 giugno 2011

Hiraizumi, le Isole Ogasawara - due nuovi patrimoni mondiali dell’Unesco



L'UNESCO ha raccomandato 2 posti in Giappone per l'inclusione nella sua lista del patrimonio mondiale.
La decisione segue la proposta del governo giapponese di nominare il distretto di Hiraizumi nella prefettura settentrionale di Iwate e le isole del Pacifico di Ogasawara, rispettivamente, come patrimonio culturale dell'umanità e patrimonio naturale dell'umanità.

Hiraizumi dispone di templi buddisti e giardini costruiti dal clan Oshu Fujiwara nel XII secolo.

Le isole Ogasawara sono a circa 1000 chilometri a sud di Tokyo. Queste isole non sono state mai connesse a qualsiasi massa continentale e sono note per la l'abbondante presenza di animali e piante rare.

Le decisioni finali saranno effettuate in una riunione del Comitato sul Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, a Parigi il mese prossimo. Ma si ritiene che le raccomandazioni da parte degli organi consultivi assicurino l'inserimento dei 2 siti nella lista del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO.

In seguito al terremoto e lo tsunami dell'11 marzo, gli abitanti e le istituzioni nel nord del Giappone hanno grandi speranze per l'inserimento di Hiraizumi come Patrimonio dell'Umanità. Si ritiene che la sua inclusione nella lista del patrimonio mondiale aiuterà il recupero della regione, attirando molti turisti e investimenti.

(NHK news より訳)

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