L'Hinamatsuri 雛祭り, ovvero
Festa delle Bambole, è una festa giapponese che si celebra il 3/3. In questa ricorrenza si prega e si fanno offerte affinchè le bambine della famiglia crescano sane. E' usanza in questo giorno montare una sorta di altare su cui mettere in mostra delle bambole (
hinaningyò 雛人形), come fosse una tribuna. In questo altare viene rappresentata la corte imperiale e le bambole sono vestite secondo l'abbigliamento tradizionale della corte. Oltre alle bambole, l'altare viene decorato con boccioli di pesca e offerte di dolci come il saké bianco(
shirozake白酒), dei dolci di riso a forma di diamante(
hishimochi 菱餅) e palline di riso essiccato(
hinaarare雛霰).
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| Shirozakè |
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| Hinaarare e hishimochi |
L'Hinamatsuri deriva da antiche credenze shintoiste sulla purificazione.Queste credenze ritenevano che i misfatti degli esseri umani potessero essere lavati via attraverso dei riti di purificazione che si svolgevano presso i torrenti.
Questa celebrazione risale all'incirca alla metà del VII secolo, durante il
periodo Heian (745-1185) ed era fondato sulla credenza che le bambole avessero il potere di contenere gli spiriti malvagi e le malattie corporali. Essa trae le sue radici dall'antico cerimoniale dell' hina-nagashi (雛流し), durante il quale alcune bambole di paglia venivano posate lungo il corso di un fiume affinché portassero via con se gli spiriti maligni ed i cattivi auguri. E' soltanto dopo il
periodo Edo (1603-1868) che cominciarono ad essere utilizzate le bambole che si usano ancora oggi.
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In questa immagine e in quella sopra
l'hinaningyò allestito
nell'Istituto Giapponese di Cultura di Roma |
Fonti:
Wikipedia; Volantino dell'Istituto Giapponese di Cultura di Roma.