martedì 30 novembre 2010

Il Momiji-gari. Il "rituale" giapponese della "caccia" agli aceri


In autunno in Giappone è il periodo del Momiji gari 紅葉狩 , letteralmente caccia al Momiji (acero giapponese).
E' proprio questo il periodo dell'anno in cui le foglie dell'acero giapponese raggiungono l'apice della loro bellezza, con le loro molteplici sfumature dal verde al giallo tenue fino al rosso intenso.. e i giapponesi, cultori come sono del bello, nonchè eclettici osservatori della natura e di ciò che li circonda, non perdono l'occasione di recarsi in massa ad "assaporare" gli splendidi scenari che si creano in questa stagione. I luoghi di osservazione sono molteplici e sparsi  per tutto il Giappone, parchi, templi, foreste... E' opinione diffusa che alcuni dei posti migliori per andare a caccia di Momiji si trovino nella regione del Kansai 関西.


Come per le previsioni  meteo, in tv, vengono trasmesse le previsioni sull’evoluzione del  di colore delle foglie degli aceri. In base a queste molti giapponesi si organizzano per gite e scampagnate. Grazie a Norikosan, cocuratrice di questo blog, ho ricevuto queste foto di Minoh 箕面市, località a nord di Osaka 大阪 , uno dei posti più belli dove osservare le intense ed emozionanti sfumature di Momiji. 


Ho letto che quest'anno il colore delle foglie è straordinario, il più bello degli ultimi 5 anni. Questo perchè c'è stata un'estate caldissima e il repentino cambio di stagione con un autunno molto freddo. L'improvviso cambio di temperatura ha incrementato l'arrossarsi delle foglie di acero. 


In rete ho trovato una interessante descrizione su come le sfumature degli aceri possano cambiare di anno in anno:

In primavera bisogna vedere gli aceri nei vivai di produzione, dove ci sono gruppi di piante di taglia piccola e varietà diverse. Una tavolozza di colori che imbarazzerebbe un pittore! Sono rappresentate tutte le gamme dei verdi, nelle tonalità tenui, smeraldine e trasparenti,in certe varietà le foglie sono anche delicatamente vellutate; poi sfumano nei gialli e, in un succedersi di nuances, seguono i rosa. I colori si fanno più forti, e dall’arancio  passano a tutta la gamma dei rossi che sia possibile immaginare.

Questi fantastici colori, in un tempo più o meno breve, durante l’estate si uniformano avvicinandosi al verde. Qualche varietà resta rossa tutta la stagione, il rosso però diventa più cupo di quello primaverile.


La colorazione delle foglie non è solo influenzata dai cambi di stagione.
Uno stress, causato dalla siccità, una malattia radicale o traumi alle radici porteranno una modifica del colore: normalmente il rosso cupo si schiarisce, diventa più caldo, a volte sembra persino trasparente.
Gli esemplari giovani sono anche influenzati da carenze o eccessi vari (concime, acqua, troppo caldo…) per cui un anno possono avere un colore diverso dall’anno precedente. Queste differenze sono più accentuate fino ai 5-6 anni d’età e nelle colorazioni autunnali.


domenica 14 novembre 2010

Le opere di Takashi Murakami arrivano a Roma


Dal 13/11/2010 al 15/01/2011, nella Gagosian Gallery della capitale saranno esposti tre nuovi dipinti dell'artista giapponese Takashi Murakami.

Takashi Murakami. Who's Fraid of  Red, Yellow, Blue and Death.2010
Takashi Murakami. Dragon in Clouds-Red Mutation, 2010
Takashi Murakami. Dragon in Clouds-Indigo Blue, 2010


L'associazione del rosso e del blu con una creatura (il drago) che per lungo tempo è stata considerata simbolo del destino di ognuno è il tentativo di riaffermare la mia devozione per l'arte: il processo creativo di questi dipinti è stato come un'offerta votiva. 

Queste le parole di Murakami  su due delle opere esposte.


Nel suo caratteristico stile Superflat, che utilizza raffinate tecniche pittoriche della tradizione giapponese per creare una rappresentazione bidimensionale carica di contenuti pop, manga ed otaku, Murakami spazia liberamente all'interno di un campo in continua espansione di problematiche estetiche e spunti culturali, riprendendo anche soggetti religiosi della tradizione culturale giapponese.


Attualmente e fino al 12/12/2010, è in corso una sua mostra al Chateau de Versailles a Parigi. 



Info e immagini sulla mostra di Roma dal sito della Gagosian Gallery

giovedì 11 novembre 2010

Non si ferma il boom di Yurukyara. I giapponesi amano "yurui".



Le tre condizioni per gli Yurukyara.

Gli Yurukyara sono una sorta di mascotte, istituzionali e para-istituzionali, che da qualche anno, con la loro popolarità, stanno letteralmente conquistando il Giappone. Il termine Yurukyara deriva dall'unione di due parole giapponesi, l'aggettivo "yurui" (leggere qui sotto per il significato) e il sostantivo "kyarakutaa" ( dall'inglese character)

みなさん!”ゆるキャラ”ってご存知ですか?



Hikonyan, uno degli Yurukyara più popolari

ここ日本では5~6年前からブームが続いていて、一向に衰える気配はありません。
今日もまたどこかで新しい”ゆるキャラ”が生まれていることでしょう。
さてさて、 ゆるキャラって一体どう定義されてるんでしょう?

興味があるので調べてみました。

wikiによると、
ゆるいマスコットキャラクター(yurui mascot) を略したもので、イベント、各種キャンペーン、村おこし、名産品の紹介などのような地域全般の情報PR、企業・団体のコーポレートアイデンティティなどに使用するマスコットキャラクターのこと。 」
とあります。固いですね。


これだけだったら、マスコットキャラクターでええやんということになりますが、
ゆるキャラ三か条 le tre condizioni dello Yurukyaraというのがあって、

1.郷土愛に満ち溢れた強いメッセージ性があること。 Portare un messaggio di amore per il proprio paese nativo.

2.立ち居振る舞いが不安定かつユニークであること。 Avere un atteggiamento originale e goffo.

3.愛すべき、ゆるさ、を持ち合わせていること。 Possedere uno "yurusa" piacevole. (leggere qui sotto per il significato di "yurui" da cui deriva il termine "yurusa")

が挙げられています。



Che significa "Yurui"?

ここで重要なのがゆるいyurui」「ゆるさyurusaというキーワード。
辞書を引いても適当な訳がでてきません。
わたしなりに解釈すると、
いやし系 rilassante」で、「洗練されていなくて素人っぽい non raffinato e dilettantesco」、「ちょとキッチュun po'(troppo?!) kitsch」 。

もちろん「愛すべき piacevole」ということが大前提ですが。。。。



結局、日本人は「ゆるーい」ことが大好きなんです。
80年代のへたうまブームからずっと続いてますもんね。 ^^







martedì 9 novembre 2010

Rassegna di cinema giapponese a Firenze. Inoltre esibizione dei Kengishu Kamui, maestri di katana e sfilata cosplay


Inizia domani, 10/11, per concludersi il 14/11, nella chiesa sconsacrata di Santo Stefano al Ponte la Seconda Rassegna di Cinema Giapponese di Firenze, organizzata dall'associazione Tokaghe. Qui il calendario delle proiezioni.

Tutti i film saranno in lingua originale con sottotitoli in italiano.

I film verranno proiettati nelle seguenti sale: Salone dei Cinquecento – Palazzo Vecchio (10 Novembre), Chiesa di Santo Stefano al Ponte (dall’11 al 14 Novembre), Cinema Odeon (il 12 Novembre). Qui i prezzi delle diverse serate.

Special guest di questa edizione, l'11/11, sarà la compagnia teatrale giapponese Kengishu Kamui con il loro Samurai Spirit Tour 2010. I Kamui si definiscono artisti della spada e porteranno a Firenze il loro spettacolo di katane, capitanati da Shimaguchi Tetsuro, coreografo, oltre che maestro di chambara, che ha realizzato e coordinato le scene di combattimenti in moltissimi film giapponesi e non, il più famoso tra tutti Kill bill di Quentin Tarantino. Qui le info approfondite.



Numerosissimi gli eventi collaterali alla rassegna cinematografica. Una mostra d'arte contemporanea, esibizioni di artisti nipponici, concerti di strumenti della tradizione giapponese.. Qui l'elenco delle attività correlate.

Da non perdere la sfilata cosplay che il 13/11 animerà le vie del centro cittadino. Leggete il comunicato.

Una serie di iniziative ludiche e culturali di grande valore. Assolutamente da non perdere per tutti gli appassionati di cinema, cultura giapponese e non solo...



domenica 7 novembre 2010

Karigurashi nо Arrietty,l'ultimo anime dello Studio Ghibli in anteprima al Festival del Film di Roma


In questa edizione del Festival Del Film di Roma è stato proiettato, in anteprima internazionale, l'ultimo film di animazione dello Studio Ghibli, Karigurashi no Arrietty.

Diretto da Hiromasa Yonebayashi 米林 宏昌 al suo debutto come regista. Ha collaborato come animatore in molti film dello Studio giapponese, tra cui La Città Incantata 千と千尋の神隠し, La Principessa Mononoke もののけ姫 e Ponyo sula Scogliera 崖の上のポニョ di Hayao Miyazaki 宮崎 駿 .

Lo stesso Miyazaki si è occupato della supervisione e della stesura delle sceneggiature di Arrietty. Il suo apporto nel film è evidente, ma questa opera da la sensazione di andare oltre Miyazaki. Di superare i canoni tematici e stilistici dello Studio Ghibli. Non li rinnega ma li fa evolvere in qualcosa di nuovo, intrinsecamente legato al passato. Un evoluzione che  appare naturale sia metodologicamente che nei tempi.


La narrazione è originale, meno "epica" e più attenta alle emozioni e alla meraviglia. Tutte le opere di Miyazaki hanno  tra gli obbiettivi principali quelli di emozionare e di meravigliare il pubblico, svelando l'importanza e lo splendore presenti nei piccoli gesti e nelle piccole cose della quotidianità. Questa è uno dei principali motivi del successo dello Studio Ghibli.

mercoledì 3 novembre 2010

Yoyochu nella terra del Sesso Levante


Presentato in concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, Yoyochu - Sex to Yoyogi Tadashi no Sekai è un film documentario, girato da Masato Ishioka 石岡正人, sulla carriera cinematografica di quello che viene considerato il padre dell'Adult Video (AV) giapponese Tadashi Yoyogi 代々木忠.
Personaggio controverso da giovane è stato addirittura un membro di una banda Yakuza. Da oltre 40 anni, fa film per l'industria dell'AV, riscuotendo enorme successo e il suo nome è diventato garanza di prodotti di alto valore non solo commerciale.
Questo, grazie al suo originale approccio alla sessualità. Il suo metodo di girare video è un fare "ricerca", con l' intento di analizzare l'universo del piacere e dell'orgasmo. Ricorrendo anche a tecniche sperimentali.

In Yoyochu emerge tutta l'importanza del lavoro di Yoyogi. Non solo da un punto di vista ludico ma, il decennale lavoro del regista, assume valore anche da prospettive mediche, terapeutiche e spirituali.

Prima del film c'è stato l'incontro con il regista del film documentario, Masato Ishioka e con il protagonista soggetto del documentario, Tadashi Yoyogi. La Terra dei Kami era presenta e ha realizzato questo video. Video che consiglio vivamente di vedere, i concetti espressi da Yoyogi sono davvero profondi e affascinanti:


Ricordo che al festival domani 4/11 ore 16, sarà proiettato, in anteprima internazionale, l'ultimo anime dello Studio Ghibli: Karigurashi no Arietty. In replica il 6/11.

martedì 2 novembre 2010

Incontro con Banmei Takahashi, regista di Box-The Hakamada Case



Questo film narra la vicenda drammatica di due uomini, Iwao Hakamada e Norimichi Kumamoto.
L'uno condannato alla pena di morte per omicidio plurimo e l'altro giudice, costretto ad emanare la sentenza di morte nonostante avesse la certezza dell'innocenza dell'imputato.

 Il Film analizza il sistema accusatorio e giudiziario giapponese, criticando le modalità attraverso cui si decide per le sentenze di morte, le quali poco garantiscono la presunzione di innocenza nei confronti dell'accusato. Modalità che in più casi hanno permesso che venissero condannati degli innocenti.

Iwao Hakamada dopo quarant'anni dalla sentenza è ancora in carcere in attesa dell'esecuzione, mentre, il giudice Kumamoto è ancora in "prima linea" nel tentativo di farlo assolvere e far riconoscere l'errore giudiziario.
Box-The Hakamada Case oltre a testimoniare le ragioni di Hakamada e Kumamoto, vuole porre un grande punto interrogativo sul sistema penale e giudiziario giapponese.

Prima della proiezione del film c'è stato l'incontro con il regista, La Terra dei Kami, come anticipato, era lì. Ecco il video dell'incontro con importanti riflessioni sulla pena di morte in Giappone:


Domani pubblicherò un post sull'incontro con Masato Ishioka e Tadashi Yoyogi, rispettivamente regista e protagonista del film documentario in concorso al festival: Yoyochu in the land of the rising sex.

Le prossime proiezioni del festival curate dal Focus Giappone:

4/11 ore 16 Karigurashi no Arietty di Hiromasa Yonebayashi ultimo anime dello Studio Ghibli in replica il 6/11 alle ore15;
4/11 ore 18:30 Toilet di Naoko Ogigami

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