lunedì 30 agosto 2010

Traduzione in italiano dell'ultima lettera di Satoshi Kon

Dal sito Animeclick ho trovato questo splendido post, che riporto integralmente, con traduzione in italiano dell'ultima lettera di Satoshi Kon:

A distanza di qualche giorno dalla terribile notizia della morte del compianto regista Satoshi Kon, riportiamo il testo integrale della sua ultima lettera, pubblicata dai familiari sul suo sito web: del documento, redatto in lingua giapponese, non esiste al momento alcuna traduzione ufficiale, pertanto ringraziamo il blog di Makiko Itoh per aver fornito una prima traduzione in lingua inglese, sulla quale basiamo la nostra versione, che trovate di seguito.




Satoshi-Kon-Foto-Commiato




Sayonara

18 Maggio di quest’anno, un giorno che non potrò mai dimenticare.
Un cardiologo del Musashino Red Cross Hospital ha formulato la seguente diagnosi:
"Si tratta di cancro al pancreas all’ultimo stadio, che si è già esteso con diverse metastasi ossee.
Le rimangono al massimo sei mesi di vita".
Io e mia moglie lo ascoltammo assieme. Era una sorte così grave e inaspettata che entrambi riuscivamo appena a sostenerla.
Ero abituato a pensare, in tutta onestà, che "non posso farci nulla se muoio da un giorno all'altro". Ciononostante, è accaduto tutto così improvviso.

Di sicuro, c'erano stati dei segnali. Due o tre mesi prima avevo avuto forti dolori in diversi punti della schiena e all'inguine; avevo perso forza nella gamba destra e mi riusciva difficile camminare, per questo andavo da un agupunturista e da un chiropratico, senza che però mi sentissi meglio. E quindi dopo essermi sottoposto a una risonanza magnetica, a un PET-CT e ad altri strumenti di precisione, giunse l'improvviso annuncio del poco tempo che mi rimaneva.
Era come se la morte mi fosse giunta alle spalle prima ancora che potessi rendermene conto, e non c'era assolutamente niente che io potessi fare per cambiare le cose.

Dopo la diagnosi di cancro io e mia moglie valutammo ogni tentativo possibile di estendere la mia vita. Era letteralmente una questione di vita o di morte. Ricevemmo il supporto di amici fedeli e di forti alleati. Declinai ogni cura contro il cancro, e cercai di vivere con una visione del mondo leggermente diversa dalla norma. Il fatto che rifiutassi ciò che in genere ci si “attendeva come normale" mi sembrò qualcosa in armonia con i miei modi fare consueti.

Non ho mai veramente pensato di appartenere alla maggioranza, ed era lo stesso anche per le cure mediche, come per qualsiasi altra cosa. "Perché non cercare di continuare a vivere secondo i miei propositi, invece!". Tuttavia, proprio come quando cerco di creare un nuovo progetto di un film, la forza di volontà di una persona soltanto non era quello che ci voleva.
La malattia avanzava incessantemente, giorno dopo giorno.

D'altro canto, come appartenente alla società, ho accettato almeno la metà di ciò che la società in genere ritiene che sia giusto. Pago le tasse. Sono ben lontano dal riconoscermi come un cittadino dignitoso, tuttavia mi sento pienamente parte della società nipponica.
Di conseguenza, ad eccezione di ciò che avevo bisogno di fare per estendere la mia vita, secondo il mio punto di vista, tentai anche di preparare tutte le cose necessarie per "essere pronto a morire come si conviene".
Tuttavia, non credo di esserci riuscito.
Ma una delle cose che feci fu di allestire, avvalendomi della collaborazione di due amici di cui potevo fidarmi, una società che gestisse questioni come quelle del misero numero di copyright che detenevo. Un'altra cosa fu quella di assicurarmi che mia moglie ricevesse ogni singolo bene che possedevo, e per questo redissi un testamento. Ovviamente, non che pensassi che qualcuno avrebbe avuto da ridire sulla mia eredità o cose simili, ma volevo essere certo che mia moglie, che ero costretto a lasciare in questo mondo, non avesse nulla di cui preoccuparsi; e comunque volevo togliermi ogni ansia di dosso, proprio io che ero in procinto di spiccare un piccolo balzo verso lassù, prima di dovermene andare.
Di tutta la documentazione necessaria per portare avanti questo compito, che né io né mia moglie eravamo in grado di fare compiutamente, se ne occuparono celermente alcuni meravigliosi amici.
Più tardi, quando sviluppai la polmonite e mi ritrovai di già di fronte alla morte, misi la mia firma sul testamento e pensai che se fossi morto in quel luogo, in quel preciso momento, non ci sarebbe stato nulla da fare.

"Ah...finalmente posso morire".

Dopotutto, ero stato portato in ambulanza al Musashino Red Cross Hospital soltanto due giorni prima che ciò accadesse; e sempre in ambulanza vi giunsi ancora una volta il giorno successivo. Persino io dovevo essere ricoverato e sottopormi a diverse visite e controlli medici.
L’esito di quegli esami fu di polmonite, con liquido nei polmoni: quando senza mezzi termini lo chiesi al medico, la risposta che ricevetti fu molto sistematica e professionale, e in un certo qual modo gli ero grato di ciò.
"Potrebbe resistere ancora uno o due giorni... ma persino se sopravvivesse a tutto questo, probabilmente le rimarrebbe da vivere fino alla fine del mese".
Mentre ascoltavo, pensai "Sembra quasi che mi stia illustrando le previsioni del tempo", ma invece la situazione era terribile.

Era il 7 luglio.
Fu decisamente un Tanabata crudele.
E lo decisi proprio in quel momento.
Volevo morire a casa.


mercoledì 25 agosto 2010

E' morto Satoshi Kon


L'autore di anime, tra i più famosi e apprezzati dell'ultima generazione, Satoshi Kon è venuto a mancare ieri 24/8/2010, all'età di 47 anni a causa di un cancro. Autore di capolavori del cinema d'animazione, ogni sua opera è come una gemma che continuerà a brillare ancora  a lungo nel firmamento dell'animazione giapponese...

Elenco le più importanti:

Memories Ep. 1

Perfect Blue

Millenium Actress

Tokyo Godfathers

Paranoia Agent

Paprika

A chi non ha avuto occasione di vedere questi lavori.. consiglio vivamente di farlo...

Sono molto triste e un poco sconvolto da questa notizia. Aspettavo con ansia l'uscita del suo nuovo lavoro The Dreaming Machine. Nonostante soffrisse di un grave tumore al pancreas, Kon continuava a lavorare alacremente alla sua nuova opera, che in base ai suoi commenti apparsi su twitter il 23 Agosto procedeva bene.
Le sue opere hanno contribuito molto al mio interessamento alla cultura giapponese. Non fosse stato per lui forse questo blog non sarebbe esistito.

E' stato divulgato un ultimo messaggio, intitolato “Addio”, scritto da Satoshi Kon prima della sua scomparsa. Di seguito alcuni punti presi dall’inizio, dalla metà e dalla fine di quest’ultimo toccante saluto dell’immortale regista:

Addio 
18 Maggio di quest’anno, un giorno indimenticabile. 
Mia moglie ed io ricevemmo la seguente prognosi da un cardiologo del Musashino Red Cross Hospital: 
“Il cancro del pancreas è terminale e si è metastatizzato fino alle ossa. Le rimangono al massimo sei mesi di vita.” 
[...] 
Quando ho comunicato a Maruyama-san la mia preoccupazione per Yume-miru kikai, egli disse: “È tutto ok. Non preoccuparti, lo porteremo a termine a qualunque costo.” 
Piansi. 
Piansi ad alta voce. 
[...] 
Con sentimenti di gratitudine verso tutto ciò che c’è di buono in questo mondo, poso la mia penna. 
 Beh, è ora di andare. 
Satoshi Kon
(ringrazio Animeclick.it per la traduzione del messaggio di Kon)

Riposa in pace Maestro. Grazie!!


mercoledì 11 agosto 2010

"OBON" - quattro giorni per i defunti -


日本人のほとんどは確固たる宗教を持ちませんが、
なぜか行事や祭礼を重んじるところがあります。
お盆(obon)もそんな行事のひとつです


Che cos'è l'Obon?

L'obon è una cerimonia per onorare rispettosamente gli spiriti degli antenati e per chiedere una lunga vita per sé stessi e per i propri familiari.
In preparazione all'incontro con gli spiriti, è abitudine pulire completamente la casa e prepararsi come se si aspettassero degli ospiti.
Si svolge dal 13 al 16 agosto.

お盆とは、先祖の霊があの世から現世に戻ってきて再びあの世に帰っていくという、
日本古来の信仰と仏教が結びついてできた行事です。

多くの地方で8月13日の「迎え盆」から16日の「送り盆」までの4日間をお盆としています。


「迎え盆」 mukae bon
fuochi
di benvenuto : il 13 agosto

夕方に仏壇や精霊棚の前に提灯(chochin;lanterna)を置き、
庭先や門口で、皮をはぎ取った麻の茎(ogara;capana)を焚きます。
この灯りや炎を「迎え火」(mukae-bi;fuochi di benvenuto)といい、
精霊に戻る家の場所を伝えます。

このように、お盆は精霊を家に迎え入れる事から始まるのです。





供養 kuyo
messa da requiem : il 14 e 15 agosto


精霊が家に留まっている期間です。
仏壇にお供え物をして迎え入れた精霊の供養をします。

みなさんは、なすやきゅうりで作った牛や馬のお供えものを見たことがありますか?
これは先祖の霊が「きゅうりの馬」(cavallo di cetriolo)に乗って早く来てくれるように、
「なすの牛」(mucca di melanzana)に乗ってゆっくり帰るようにとの願いを込めたものといわれています。



「送り盆」 okuri bon
congedare gli spiriti : il 16 agosto

16日の夜に、精霊は再びあの世(aldilà)へ帰っていきます。
この時、迎え火と同じ位置に今度は「送り火」(okuribi ; fuochi di arrivederci)を焚き、
再び帰り道を照らして霊を送り出します。

京都の
五山の送り火(gozan okuribi)は有名ですね。
あるいは精霊流し(shoro nagashi)として川や海にお送りすることもあります。






「盆踊り」 bon odori
danza folcloristica per gli spiriti

14日~17日にかけては寺の境内や町の広場などで「盆踊り」(bon odori)が行われます。
わたしも小さい頃は、よく小学校の校庭で開催される盆踊り大会にでかけたものです。
これは、精霊を迎え、慰め、そして送るための踊りであったと言われています。

8月12~15日まで集団を組んで市内を練り歩く徳島県「阿波踊り」(awa odori)や、
7月中旬から9月中旬まで町をあげて踊る岐阜県「郡上踊り」(gujo odori)などはとくに有名です。

写真は、ちょっと”不気味な”雰囲気の「西馬音内の盆踊」(nishimonai no bon odori)で、
国の重要無形民俗文化財に指定されています。







お盆が過ぎたら秋はもうすぐです。
みなさん、おからだに気をつけて、残り少ない夏を楽しみましょう!

日本から旬の話題をお届けしました~(^-^)/ Ciao!






lunedì 9 agosto 2010

La bomba atomica e il Giappone


In questi giorni in Giappone si sono svolte le celebrazioni per i 65 anni dai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, avvenuti nell'agosto del 1945, primi (e per fortuna unici) bombardamenti atomici su delle città abitate da civili. 

Il ricordo e la memoria storica di questi tragici eventi, rappresentano un'importante monito al mondo intero, affinchè tragedie del genere non si ripetano. Lo slogan che più di tutti dovrebbe risuonare nelle menti di tutti e ancor di più in quelle dei governanti è: No more Hiroshima. No more Nagasaki.

La stampa di tutto il mondo, occupandosi delle celebrazioni, si è soffermata su due questioni principali. Sul fatto, che mai come quest'anno, tante nazioni abbiano inviato propri rappresentanti ad assistere alle commemorazioni delle vittime e ai proclami contro l'utilizzo bellico dell'energia atomica. E sul fatto, della presenza di rappresentanti di alcuni degli stati che possiedono nei propri arsenali armi nucleari come, Francia, Inghilterra e Usa.

Su tutte, la presenza dell'ambasciatore Usa in Giappone ha creato maggiore scalpore. Sia perchè gli Usa sono la più grande potenza nucleare al mondo, sia perchè fù l'aviazione statunitense a sganciare le  bombe che rasero al suolo le due città giapponesi. Su queste presenze sono molti gli apprezzamenti da parte di chi li interpreta come un segnale di distensione e come un importante punto d'arrivo all'interno del dibattito sulla necessità di denuclearizzazione degli arsenali nucleari. Ma molte e bipartisan sono anche le critiche e le accuse di ipocrisia. Oltre alle "attese" critiche dei "No Nuke", ci sono anche quelle  di alcuni degli appartenenti alle 

giovedì 5 agosto 2010

Il Museo dei Manga di Kyoto


Il Kyoto International Manga Museum ha aperto i battenti nel novembre 2006, ed è stato il  primo centro culturale per la cultura manga in Giappone. Nel museo è presente una delle più grandi collezioni al mondo di manga e di materiali a essi collegati, con la raccolta di circa 300.000 oggetti. I più vecchi manga presenti sono opere risalenti al periodo Meiji (1868-1912). Oltre ai manga nella collezione sono presenti importanti fumetti esteri e rilevanti, dal punto di vista artistico storico e culturale, opere di animazione.

Questo museo, gestito da un comitato direttivo composto da  rappresentanti del comune di Kyoto e della Kyoto Seika Universityfunge da sede per la raccolta, la conservazione e l'esposizione di manga e di anime, accumulati attraverso numerose e costanti donazioni da parte dei cittadini e dalle imprese.

I materiali raccolti, esclusi i pezzi più rari consultabili esclusivamente previa una specifica autorizzazione, sono di libera consultazione attraverso il "Wall of Manga". Una enorme parete espositiva che si dipana per diverse stanze. Qui per la consultazione online delle opere presenti nella "Wall of Manga". L'utilizzo primario di questi materiali è relativo a  ricerche scientifiche, di studio e altre attività connesse al mondo dei manga.


Il Museo ha la specifica funzione di contribuire allo sviluppo di vari settori, come la conoscenza personale, la promozione del turismo e la creazione di una nuove opportunità di lavoro. Inoltre  Il Museo contribuisce a promuovere l'attività culturale della comunità in cui è inserito. 

Il Kyoto International Manga Museum continua ad attrarre una grande attenzione, e come progetto pionieristico rappresenta sicuramente un esempio da imitare.

Pubblico due foto dei murales con ritratti originali  scattate all'interno dell' "ex cafè" situato nell'edificio del museo (clicca sulle foto per ingrandirle):




Info:  http://www.kyotomm.jp/english/guide/
Fonte e sito ufficiale in lingua inglese: http://www.kyotomm.jp/english/


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