venerdì 8 ottobre 2010

Retrospettiva sul cinema giapponese al Festival del Cinema di Roma


Focus Giappone. Questo il titolo della retrospettiva sul cinema giapponese inserita all'interno della fitta programmazione del Festival del Cinema di Roma, dal 28/10 al 5/11 all'Auditorium della capitale. Rassegna che avrà un occhio di riguardo per le opere dello Studio Ghibli.

Un'occasione da non perdere per tutti gli amanti del cinema nipponico con capolavori indiscussi della storia del cinema e interessanti novità, alcune delle quali in concorso.

Si inizia il 28/10 alle 16 con Rashomon di Akira Kurosawa. Omaggio al maestro che con i suoi capolavori ha segnato la storia del cinema del Novecento. Ricorre quest'anno il centenario della sua nascita.

Il 29/10 alle 16 verrà proiettato il bellissimo Sakuran (2007), di Mika Ninagawa. Film geniale dalla fotografia eccezionale.. particolarmente indicato a chi ama le storie "decadenti" venate di romanticismo. Assolutamente non melenso ma "graffiante".
Alle 17 verrà invece proiettato Otsuka Yasuo no Ugokasu Yorokobi (2004), di Uratani Toshiro Tributo a Ootsuka Yasuo, storico animatore tra i fondatori dello stile giapponese, mentore di Isao Takahata e di Hayao Miyazaki. Negli anni ’60 ha rivoluzionato l’intero settore dell'animazione giapponese.

Sakuran di Mika Ninagawa

In anteprima nazionale il 30/10 alle 16:30 verrà proiettato Porco Rosso (1992) di Hayao Miyazaki. Capolavoro degli anni novanta dello Studio Ghibli che la Lucky Red distribuirà nelle sale cinematografiche italiane in novembre.
In concorso, sempre il 30/10, alle 20 sarà proiettato Yoyogi Tadashi To SonoJidan (2010) di Masato Ishioka. "Yoyochu" è il nome d’arte del patriarca del cinema per adulti giapponese. Ha speso la sua vita, decisamente singolare, alla ricerca dei segreti della sessualità e della rappresentazione del piacere femminile. In replica il 1/11 alle 16.


Il 31/10 alle ore 11 verrà proiettata, dello Studio Ghibli, Omohide poro poro (1991), di Isao Takahata.
Alle ore 16, Box - Hakamada Jiken Inochi Towa (2010), di Banmei Takahashi. Basato su un vero caso di omicidio accaduto in Giappone nel 1966: Iwao Hakamada è arrestato e condannato a morte. Il giudice Kumamoto, convinto dell’estraneità di Iwao dopo quarant’anni rompe il suo silenzio per denunciare l’ingiusta sentenza e riaprire il caso.

Box-Hakamada Jiken Inochi Towa di Banmei Takahash

Alle 16:30 sarà proiettato uno tra i più bei film della storia del cinema d'animazione di Hayao Miyazaki, Nausicaa nella valle del vento (1984).
Alle 17:30 Fuwaku No Adagio (2009), di Tsuki Inoue. Mariko è una suora cattolica che si divide tra chiesa e passione per la musica. A quarant’anni, dopo avere soppresso per una vita fisicità e femminilità, vive nella contemplazione. Quando arrivano sul suo cammino tre diversi uomini.

Il 1/11 alle ore 11 altro capolavoro di Hayao Miyazaki, Kiki consegne a domicilio (1989).
Alle 16:30 altro grande film dello Studio Ghibli, Pompoko (1994), di Isao Takahata.
Alle 18, in omaggio al regista prematuramente scomparso Satoshi Kon, verrà proiettato Perfect Blue (1997).
Alle 20, sempre di Isao Takahata, il documentario Yanagawa Horiwari Monogatari (1987). Yanagawa, cittadina giapponese anche nota come ‘la Venezia d’Oriente’ per il suo peculiare tessuto urbano di 470 chilometri di canali idrici. Uno straordinario documento che affronta l’eterno dilemma della coesistenza degli ambienti umani e naturali.

Perfect Blue di Satoshi Kon

Il 2/11 alle 16, Inshite Miru Nanokan No Desu Gemu (2010), di Hideo Nakata. 112.000 yen: una retribuzione oraria eccezionalmente alta per un lavoro parttime. Dieci uomini e donne si presentano. La descrizione del lavoro è scarna: “essere osservati 24 ore al giorno per 7 giorni”. Il secondo giorno viene trovato un cadavere. È il panico: restano ancora sei giorni.
Alle 17 ancora Studio Ghibli, Mimi Wo Sumaseba (1995), di Kondo Yoshifumi. Shizuku studentessa di terza media, grande appassionata di narrativa, passa larga parte del suo tempo libero immersa nei libri. Un’inaspettata serie di incontri e una storia d’amore la spingeranno alla ricerca del suo vero talento di vita.

Il 3/11 ore 17, Premio Oscar 2001 di Hayao Miyazaki, La Città Incantata. Film che ha definitivamente elevato l'animazione a genere di assoluto rispetto nel novero delle arti cinematografiche.
Alle 20:30 ancora un bellissimo film di Miyazaki, La Principessa Mononoke (1997).

La Città Incantata di Hayao Miyazaki

Il 4/11 alle 16, il nuovo film animato dello Studio Ghibli, Karigurashi no Arietty (2010), di Hiromasa Yonebayashi. Adattamento dei racconti dell’autrice inglese Mary Norton “The Borrowers”. Protagonista della vicenda una famiglia alta poco più di 10 cm. Ma un giorno la piccolissima Arietty incontra il giovane Sho e tra i due giovani scoppia la scintilla, nonostante le diverse dimensioni sembrino rendere impossibile il loro amore. In replica il 6/11 alle 15.
Alle 17:30, di Hajime Izuki, Minus by Minus (2010). Nel suo debutto, Hajime Izuki, trent’anni, da Osaka, racconta personaggi in apnea in un mondo di solitudine e fragilità. Un film di sensualità e maestria sorprendenti. In replica il 5/11 alle 10.

Il costo dei biglietti varia dai 3 ai 23 euro a seconda della sala di proiezione e della sezione del film. Per info più approfondite e prenotazioni visitare il sito ufficiale dell'evento e consultare il programma.

Tutte le info sono tratte dal programma ufficiale pubblicato online.

3 commenti:

  1. felicissimo di questa news. Da appassionato non posso che esser favorevole e gasato all'idea. Certo ora dopo aver visto il 90% di film asiatici a Venezia grazie a Muller sempre più "asiatico" nei suoi modi di fare, persino nel modo di vestire, mi tocca anche a Roma far la stessa cosa...
    :)

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  2. wow! tantissimi!
    beati voi!
    non ho mai visto qualche film.

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  3. Ciao Lorant e Noriko ! grazie dei commenti.. sì questa è davvero una buona notizia^^.

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