Kitakyushu è una cittadina giapponese di circa 1milione di abitanti situata nella prefettura di Fukuoka. Simile ad altre centinaia di città giapponesi della stessa dimensione. Gli americani la selezionarono per il lancio della seconda bomba nucleare dopo Hiroshima ma, causa maltempo, il bombardiere americano dirottò su Nagasaki.
Kitakyushu da un pò di tempo a questa parte è sotto i riflettori dei media. Tutto grazie alla scelta dell''Onu di indicarla come modello da imitare di città ecosostenibile. L'Organizzazione delle Nazioni Unite ha avviato un progetto per aiutare i Paesi emergenti ad acquisire le necessarie tecnologie ambientali e per il riciclaggio dei rifiuti attraverso lo scambio d’informazioni con Kitakyushu.
La filosofia che la città sta perseguendo con successo da oltre 20 anni è semplice e intelligente: promuovere il concetto di zero emissioni attraverso il riutilizzo dei rifiuti di un settore come materie prime in un altro settore. Grazie al piano eco-town varato nella cittadina giapponese già dal 1997, a Kitakyushu si è in grado di trattare quasi tutti gli inquinanti organici persistenti (POP – Persistent Organic Pollutants), ovvero sostanze chimiche molto resistenti alla decomposizione, capaci, in alcuni casi, di rimanere presenti nel terreno anche fino a vent'anni prima di dimezzarsi.
Proprio per le loro caratteristiche di persistenza e tossicità i POP risultano particolarmente nocivi per la salute umana e rappresentano dunque un aspetto critico per qualsiasi municipalità.
In base all'accordo, l'UNIDO (agenzia delle Nazioni Unite creata per promuovere lo sviluppo industriale), invierà decisori, tecnici ed ingegneri provenienti da Paesi in via di sviluppo per un periodo formativo, consentendo la trasmissione di quell’insieme di esperienza e conoscenze tecniche maturate nell’arco di oltre un decennio in materia di ecocompatibilità, riduzione delle emissioni e uso delle fonti alternative.
Fonti: Terranews, Rinnovabili.it
Siti istituzionali: City of Kitakyushu, Kitakyushu Initiative for a Clean Environment

0 commenti:
Posta un commento