
Kumagusu Minakata, è un naturalista Giapponese di fama mondiale. Viaggiatore e avventuriero Kumagusu dedicò tutta la sua vita agli studi di storia naturale e di folklore.
Nato nel 1867, già all’età di 7 anni, Kumagusu, aveva trascritto un’enciclopedia di 105 volumi, Wakai Sansai zue, in seguito trascrisse anche una serie di libri illustrati, Honzu Komuku. Fin dai primi anni delle medie dimostrò uno scarso interesse e disaffezione per l'istruzione scolastica istituzionale. Aveva dei voti bassi e si isolava dagli altri studenti, preferendo osservare piccoli animali in solitudine piuttosto che giocare con i propri coetanei.
Molto giovane, Kumagusu lasciò il Giappone, quando questo stava attraversando la metamorfosi da stato feudale a paese moderno occidentalizzato. Andò in America e poi in Gran Bretagna, alla ricerca di un luogo dove l’appartenenza di classe non fosse considerato un ostacolo alla possibilità di studiare liberamente. Trovò questo luogo nel British Museum, dove s’impegnò anima e corpo nella ricerca sepolto sotto centinaia di libri su arte, artigianato, antichità e quella che era la sua più grande passione la botanica.
Kumagusu, scrisse più di 50 articoli per la rivista Nature e centinaia per la rivista Notes and Queries. Questo gran numero di collaborazioni mostra come Kumagusu acquisì un ruolo importante nel mondo accademico britannico.
Era dotato di una eccezionale memoria e parlava più di 10 lingue. Inoltre aveva una grande esperienza nel redarre libri, questo gli permise di sviluppare eccezionali doti empiriche nello studio e nella catalogazione. Junishiko ( uno studio sui dodici animali dello Zodiaco cinese) ne è una prova.
Rientrato in Giappone trascorse gran parte della sua vita come un’asceta tra zone montane e rurali portando avanti le sue ricerche e collaborando con diverse riviste e giornali giapponesi. Le sue discussioni e testimonianze storiche sull’Oriente e sull’Occidente, hanno avuto una grande influenza per la nascita e lo sviluppo degli studi sul folklore giapponese.

Uno dei suoi più grandi successi fu il libro illustrato Bionomics, una impeccabile catalogazione di funghi, licheni, alghe e melme giapponesi. Questa opera ha dato un contributo enorme allo sviluppo dello studio dei funghi a livello internazionale. In esso sono elencate oltre 4.500 specie con più di 15.000 immagini.
Nell’agosto del 1910 Kumagusu venne arrestato, perchè, ubriaco, durante una riunione alla presenza di un membro del governo giapponese non gli venne data la possibilità di parlare. Allora pieno di livore scagliò a terra un sacchetto pieno di esemplari delle sue ricerche.
Kumagusu era un aspro critico delle disposizioni di governo che limitavano il numero dei santuari sul territorio giapponese. A suo dire questo provvedimento avrebbe portato alla rovina molti edifici storici e avrebbe distrutto l’ambiente naturale di molte specie oggetto delle sue ricerche.
Dopo 18 giorni di reclusione venne rilasciato ma Kumagusu preferì rimanere in carcere, dichiarando: Questo posto è tranquillo non ci sono visitatori ed è fresco. Voglio restarvi più a lungo.
Nel 1920 il regolamento sulla limitazione dei santuari venne eliminato in quanto considerato inutile e dannoso.
Le sue proteste avevano radice nella sua forte disapprovazione verso la perdita del rapporto ecologico tra natura e essere umani che caratterizzava la società giapponese della modernità. Questo rapporto ecologico, che Kumagusu ha osservato attraverso gli studi di biologia, folklore, etnologia e religione, è un’importante lezione che bisogna tenere a mente.

L’imperatore Hiroito, anche lui appassionato di biologia, avendo appreso dell’eccezionale lavoro di Kumagusu sul campo, nè fu molto interessato. Nel 1929 a Wakayama, Kumagusu, fu il primo plebeo a fare una lezione ad un imperatore giapponese. Fu il giorno più felice della sua vita.
Minakata Kumagusu muore il 29/12/1941, venne sepolto nel Tempio Takayama dera di Tanabe, con vista sull’isola di Kashima.
![[Photo: Kumagusu drawing fungi]](http://www.aikis.or.jp/~kumagusu/kuma_fungi.jpg)
Nel 1962, trenta anni dopo il loro incontro, l’imperatore Hiroito tornò a Wakayama e pensando a Kumagusu compose una poesia:
Attraverso la pioggia vedo la figura fioca del Kashima in lontananza.
Il che mi ricorda Kumagusu che è nato a Wakayama
Questa poesia è scritta sul monumento eretto davanti al Kumagusu Minakata Museo che si affaccia sull'isola Kashima.
Ispirato alla vita di Kumagusu esiste un manga e un’anime, Munakata Kyoju (Professor Munakata) di Yukinobu Hoshino. Il manga è stato pubblicato a partire dal 2004 dalla Shogakukan sulla rivista Big Comic.
Anche il noto mangaka Mizuki Shigeru ha prodotto un’opera, Neko gusu, che e’ una vera e propria biografia della vita di Minakata.
Inoltre credo che anche il manga Mushishi di Yuki Urushibara prenda ispirazione dalle avventure di Kunagusu Minakata.

Informazioni in parte tratte dal sito del Museo dedicato a Minakata Kumagusu
Post interessantissimo Paolo, un vero illuminato Kumagusu.
RispondiEliminaGrazie Ape!
RispondiEliminaMi affascina molto questo personaggio...