
Facciamo soffiare un vento caldo nel mondo dell’animazione giapponese!
Ghibli è il nome che, durante la Seconda Guerra Mondiale, i piloti italiani in Nord Africa diedero ad un vento caldo del deserto proveniente dal Deserto del Sahara, ed è anche il nome usato per indicare i loro aeroplani da ricognizione. Hayao Miyazaki, che ha da sempre una passione per i vecchi velivoli, ne era a conoscenza, e ha deciso di usare questa parola come nome per il nuovo studio. Miyazaki, che ama gli aeroplani (e l’Italia) ha deciso di dare lo stesso nome allo Studio.

Anche se “Ghibli” è una parola italiana, la giusta pronuncia è “jee-blee” (ji-bu-ri in giapponese).
Lo Studio Ghibli è stato fondato nel 1985 da un gruppo di artisti e animatori allo scopo di realizzare film di altissima qualità, destinati innanzitutto alla distribuzione cinematografica.
Fondamentalmente, lo Studio Ghibli è nato non come impresa a scopo commerciale, ma piuttosto come organizzazione creativa in cui la massima priorità era data “all’arte dell’animazione”. Malgrado questo, il successo economico dello Studio Ghibli è clamoroso.
Nove dei lungometraggi prodotti dallo Studio Ghibli fino ad oggi sono stati scritti e diretti da Hayao Miyazaki, uno dei registi più amati e famosi del Giappone. Atri sono stati scritti e diretti da Isao Takahata, il mentore di Miyazaki e co-fondatore dello Studio. Altri ancora sono stati diretti dal collega e amico Yoshifumi Kondo, scomparso nel 1998, e Hiroyuki Morita, key animator dello Studio.
La maggior parte dei film dello Studio Ghibli ha ottenuto la prima posizione della classifica annuale del box office giapponese. Tre film dello Studio Ghibli si sono classificati tra le prime cinque postazioni nella classifica totale dei maggiori incassi giapponesi; La Città Incantata 千と千尋の神隠し, uscito nel 2001, è stato il più grande incasso di tutti i tempi in Giappone.

I film dello Studio Ghibli hanno ottenuto moltissimi riconoscimenti e sono stati acclamati dalla critica e dagli specialisti di animazione di tutto il mondo. La Città Incantata ha vinto l’Orso d’Oro per il Miglior Film al festival di Berlino nel 2002 (il primo film di animazione ammesso a competere a Berlino, il primo film giapponese a vincere l’Orso d’Oro) e successivamente il premio Oscar per il Miglior Film di Animazione. Il Castello Errante di Howl ハウルの動く城 ha ottenuto l’Osella per il Miglior Contributo Tecnico alla Mostra di Venezia nel 2005. Principessa Mononoke もののけ姫 è stato il primo film di animazione a vincere il Japan Academy Award per i Migliori disegni, Porco Rosso 紅の豚 e PomPoko 平成狸合戦ぽんぽこ hanno vinto il premio come Miglior Film al Festival di Annecy nel 1992 e nel 1994; Una tomba per le lucciole 火垂るの墓 ha vinto il premio per il Miglior Film a Chicago International Children’s Film Festival nel 1988. Nel 1999 il Museum of Modern Art di New York ha proiettato una retrospettiva dei film dello Studio e ha acquistato My Neighbors the Yamadas ホーホケキョとなりの山田くん per la sua collezione permanente.
La critica internazionale ha osannato i film dello Studio Ghibli. Il critico americano Roger Herbert ha classificato Il mio vicino Totoro となりのトトロ e Kiki – Consegne a Domicilio 魔女の宅急便 tra i più bei film per bambini mai realizzati; Janet Maslin del New York Times ha definito Principessa Mononoke la pietra miliare del cinema d’animazione.

Nell’ottobre del 2001, lo Studio Ghibli e la Tokuma Memorial Cultural Foundation for Animation hanno fondato il Museo Ghibli, a Mitaka. Il Museo Ghibli, il cui edificio è stato disegnato da Hayao Miyazaki, è una delle destinazioni favorite a Tokyo, sia per i giapponesi che per gli stranieri. Tra le altre cose, scopo del Museo è di introdurre i bambini di tutte le età nel mondo dell’animazione.
Lo Studio Ghibli ha prodotto quattro cortometraggi esclusivamente per il Museo.
Da un intervista a Toshio Suzuki, presidente dello Studio Ghibli
またね!!