sabato 14 marzo 2009

Berserk - The Legend of the Black Swordman, un fan movie italiano da vedere!!

Spulciando qua e la per la rete ho trovato questa perla di cortometraggio su Berserk ベルセルク realizzato da alcuni fans italiani... x la felicità di tutti gli estimatori dell'opera del 先生 Kentaro Miura 三浦 建太郎, clikkate sull'immagine per far partire il video... buona visione!!



Aggiungo la recensione del corto tratta da comicsblog.it:
Quando i giornali e le televisioni ritraggono il cinema italiano come incapace di rappresentare un universo fantastico o fantascientifico, forse non prendono minimamente in considerazione l’infinito tappeto di cortometraggi e mediometraggi, realizzati da cineasti professionisti o semiprofessionisti, che non hanno la fortuna, sia per il formato (solo in casi di rassegne o festival si ha la fortuna di vedere film non lungometraggi), sia per il sistema distributivo, di essere proiettati nelle sale. In questo universo sconfinato abbiamo incontrato una piccola perla per noi fumettofili, Berserk - The Legend of the Black Swordman.

Il film è tratto dalla saga a fumetti di Kentaro Miura, in un frammento temporale successivo all’Eclisse, ma in cui non figurano ancora i tanti personaggi secondari incontrati da Gatsu (tra cui Pak), quindi antecedente, cronologicamente, al primo volume della serie.

La fotografia e la resa grafica sono molto fedeli al manga, una cura incredibile, infatti, è stata posta nella scelta del vestiario e dell’armamentario del guerriero nero, e i mostri con cui l’eroe si scontra sono gli zombies legati alle ruote dell’inquisizione, visti dai lettori nel ciclo narrativo relativo alla Torre della Condanna. La regia dell’opera è di Francesco Sanseverino e la pellicola è un progetto a budget 0 di Led Production in collaborazione con il Deus Ex Machina Studio.


Regia: Francesco Sanseverino
Produttore esecutivo: Sergio Luca Loreni
Montaggio: Francesco Sanseverino, Sergio Luca Loreni
Direttore della fotografia: Fausto Ferrante
Sceneggiatura: Francesco Sanseverino, Fabio Deri
Trucco: Giulia Bussetti, Sergio Luca Loreni
Effetti speciali e visivi: Deus Ex Machina Studio
Armi e armature: Francesco Sanseverino
Assistenti di produzione: Fabio Deri, Fausto Ferrante, Roberto Pretari, Alex Benetti
Fotografie e Cover: Umberto Costamagna

Cast
Gatsu: Francesco Sanseverino
Caska: Valentina “Vila”
Eretico-Zombie: Roberto Pretari
またね!!

mercoledì 4 marzo 2009

Utagawa Hiroshige 歌川広重, il maestro della natura


Per la prima volta in Italia 200 opere di uno dei più grandi artisti giapponesi di ogni tempo, in mostra nella capitale al Museo Fondazione Roma (già Museo del Corso).
Le opere di Utagawa Hiroshige (1797-1858), artista capace di contemplare ed esprimere la natura nel suo lato più armonico, ancora oggi veicolano il messaggio di una intensa capacità di ascolto religioso che accomuna i sentimenti dell’uomo al respiro del cosmo, avvicinando l’infinitamente piccolo allo sconfinatamente grande.
Divisa in cinque sezioni, la mostra presenta opere provenienti dall’Honolulu Academy of Arts, che ospita fra le sue numerose opere una delle più importanti collezioni d’arte asiatica al mondo.
La prima sezione, Il mondo della natura, raggruppa stampe che sono dei capolavori di rappresentazione di elementi della natura. Piante e fiori, uccelli, pesci e altri animali, elementi della vita cosmica con cui l’uomo deve mantenersi in armonia.
La seconda, Cartoline dalle province, è dedicata a opere in cui sono rappresentate le più significative località del Sol Levante.
La via per Kyoto , terza sezione della mostra è dedicata alle due grandi vie che collegavano la capitale imperiale di Kyoto 京都市 a quella amministrativa di Edo 江戸. In questa sezione è contenuta l’opera Cinquantatré stazioni di posta del Tokaido, universalmente considerato il capolavoro di Hiroshige.
Nella quarta, Nel cuore di Tokyo, è rappresentato il vedutismo di Edo , la “capitale orientale”, l’attuale Tokyo 東京 dove risiedeva lo shogun 将軍, il capo militare e politico del Giappone. Un centinaio e più di luoghi che gli abitanti e i visitatori frequentavano costantemente.
Una sezione a parte, Il vedutismo di Hiroshige nella prima fotografia giapponese, testimonia l’influsso che il maestro ebbe sul nuovo mezzo visivo, e sull’immaginario dei primi fotografi.

Hiroshige ebbe una notevole influenza sulla pittura europea e soprattutto sul impressionismo e post-impressionismo. Fu imitato da numerosi artisti del XIX secolo, primo fra tutti Vincent Van Gogh. Saranno infatti presenti in mostra anche tre riproduzioni di capolavori dell’artista, ispirati direttamente ai quadri di Hiroshige , conservate al Van Gogh Museum di Amsterdam e impossibili da trasportare a causa delle delicate condizioni conservative. Le opere sono state riprodotte al vero e in altissima risoluzione dalla Rai, nell’ambito del progetto le mostre impossibili secondo una speciale tecnica di elaborazione digitale.

Informazioni tratte da Arthemisia.it
Una bellissima mostra da vedere.
Grazie al consiglio di Apechan segnalo questo sito dove è possibile vedere delle Ukiyo-e animate
またね!!

domenica 1 marzo 2009

Ryuichi Sakamoto 坂本 龍一, il musicista, lo sperimentatore, l'artista




11/07/2009: Ryuichi Sakamoto sarà in concerto in Italia il 28/10 a Roma in occasione del Roma europa festival 2009, all'auditoriom parco della musica Sala Santa Cecilia. Qui la news.


Poliedrico e innovatore Ryuichi Sakamoto 坂本 龍一 è capace di traslare dalla musica classica all'ambient e alla sperimentale; dal pianoforte al sintetizzatore e ai software; dall'analogico all'elettronico e al digitale... etichette e terminologie che tuttavia non riescono a contenere tutta l'arte di Sakamoto, lui è semplicemente oltre non si può definirlo in definizioni statiche è dinamismo.
Alcuni esempi?
Thousand knives Ryuichi Sakamoto and the Yellow Magic Orchestra 1980
Merry Christmas mr Lawrence Ryuichi Sakamoto 1983
The last emperor theme song Ryuichi Sakamoto 1987
Haiku fm Ryuichi Sakamoto 1993
Heineken concerts Ryuichi Sakamoto e Jaques Morelenbaum e Everton Nelson 1995
Moon Alvanoto e Ryuchi Sakamoto 2003
Seven Samurai ending theme Ryuichi Sakamoto 2004
Haru Cristian Fennesz e Ryuichi Sakamoto 2007
Toward Water Willits e Ryuichi Sakamoto 2008
Laureato in composizione all'università di musica e belle arti di Tokyo ha conseguito un titolo post laurea sulla musica elettronica e musica etnica.
Dal 1975, anno di pubblicazione del suo primo lavoro, ad oggi sono stati pubblicati tra album e colonne sonore più di 100 suoi dischi, qui la lista completa.
Ha prodotto colonne sonore per molti grandi e indimenticabili film come L'ultimo imperatore di Bertolucci nel 1987, per Babel nel 2006 e anche per un videogioco della ps2 Seven Samurai nel 2004.
Ha un'atteggiamento molto critico verso le leggi del copyright sostenendo che siano fuori dal tempo nell'età dell'informazione, inoltre viene considerato un pacifista e un ecologista.
La pubblicazione del suo nuovo album è prevista in Giappone per il 4 marzo 2009 sotto etichetta Commons dal titolo Out of noise.
Su questo sito sono pubblicate le date della sua prossima turnè in Giappone dal titolo Playing the piano 2009

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