
Suehiro Maruo 丸尾末広 è nato nel 1956 a Nagasaki. Mangaka di culto, ha collaborato per lungo tempo con l'innovativa rivista Garo. Da anni i suoi manga, da cui sono stati tratti anche cd rom e cartoni animati, sono pubblicati dalla casa editrice Seirindoh. Il suo stile non lascia indifferenti: surreale, eccentrico ed efferato, sono solo alcuni aggettivi per definire l'opera di un autore anomalo e dalla poetica personalissima. Con segno elegante e distaccato elabora su carta visioni di violenza e di sogno, e riporta le bizzarre mutazioni della società giapponese.
Maruo è insieme inventore di supplizi mirabolanti e osservatore discreto e spietato delle mutazioni della società giapponese. Dalla delinquenza minorile alla pratica dell'enjokosai (in cui le studentesse dei college giapponesi si prostituiscono pur di acquistare i foulard di Chanel o le scarpe di Prada)
L'autore, con esplicita crudezza narrativa e visiva, critica esplicitamente il cittadino moderno e la sua
mancanza di valori. Non sono tanto le vicende stesse che vengono narrate a dare forza ai manga ma tutto quello che le sta intorno.
Definito il De Sade giapponese, e mai titolo fu più appropriato, le sue storie sono piene di assassini, stupri, orge, una micidiale miscela di morte e sesso. Un'ondata di situazioni estreme si abbatte sul lettore che finisce per affogare, inghiottito da immagini forti e scabrose e dal moto morboso e malsano che agita ogni pagina. Claustrofobia pura.
Il segno è sempre controllato, elegantissimo, freddo nella sua follia con rimandi chiari al cinema espressionista tedesco e al Nosferatu di Murnau: pagine infernali intrise dello spirito incendiario del Grand Guignol.
In Italia è possibile trovare alcune opere di Suehiro Maruo, pubblicate dalla Coconino press. A questo indirizzo i dettagli.
またね!!




le sue opere sono...imbarazzanti ma molto caratteristiche e rappresentano un lato di sociale giapponese...
RispondiEliminaciao
Grazie Titti... anche io la penso così
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