TOKYO (Reuters) - Storica vittoria dell'opposizione nelle elezioni in Giappone: il partito conservatore esce sconfitto dalle urne, e ora toccherà ai democratici portare il paese fuori dalla crisi economica.
Il trionfo del Partito Democratico pone fine a mezzo secolo di governo quasi ininterrotto del Partito Liberaldemocratico e alla situazione di stallo che bloccava il parlamento. Taglio degli sprechi, riduzione della burocrazia e più soldi per i cittadini sono le promesse del nuovo governo.
I democratici dovranno ora muoversi velocemente per non perdere il sostegno degli elettori, preoccupati per il tasso di disoccupazione a livelli record e per il rapido invecchiamento della popolazione, con il conseguente aumento della spesa sociale.
"La gente è delusa dalla politica e dalla coalizione al governo. Abbiamo sentito nella gente una grande voglia di cambiamento", ha detto nel corso di una conferenza stampa trasmessa in tv il leader democratico Yukio Hatoyama.
Secondo le proiezioni diffuse dai media, i democratici otterranno una vittoria trionfale, e potrebbero aggiudicarsi addirittura i due terzi dei seggi della Camera bassa, che ne conta complessivamente 480.
Il numero due dello staff elettorale del Partito Liberaldemocratico, Yoshihide Suga, ha riconosciuto che il partito al governo - al potere dal 1955, eccetto che per un breve intervallo di dieci mesi - si avvia verso una "sconfitta storica"
"(Il voto) marca la fine di una lunga epoca, e l'inizio di un'altra intorno alla quale vi è grande incertezza", commenta Gerry Curtis, studioso del Giappone presso la Columbia University.
DALLO STALLO AL CAMBIAMENTO
I mercati finanziari speravano nella fine della situazione di stallo che bloccava il parlamento, dove i democratici e i loro alleati controllavano la potente Camera bassa e potevano ritardare gli interventi legislativi.
Gli exit poll diffusi dai media assegnano al Partito Democratico 320 seggi, il triplo degli attuali 115, mentre i liberaldemocratici scendono a 100 dagli attuali 300.
Aso si è assunto la responsabilità della sconfitta, e ha spronato il partito a scegliere presto il suo successore.
La popolarità dei liberaldemocratici - che nelle elezioni del 2005 hanno trionfato grazie alla promessa di riforme del leader Junichiro Koizumi - è crollata a causa di scandali, cambiamenti di rotta e della percezione che non fossero capaci di risolvere i problemi della popolazione.
Hatoyama, 62 anni, facoltoso nipote di un ex premier, ha spesso parlato di cambiamento nel corso della campagna elettorale, tema che ha conquistato gli elettori, anche se non tutti sono così sicuri che il suo partito riuscirà a portare il paese fuori dalla peggior recessione da 60 anni a questa parte.
"Le cose devono cambiare", ha detto Kazuya Tsuda, dottore di Tokyo in pensione che ha votato democratico.
Hatoyama ha detto che ha intenzione di formare una coalizione con i partiti più piccoli, necessari nella Camera alta, ma che gli incarichi governativi non verranno decisi subito.
Fonte: reuters
ciao paolo,
RispondiEliminaanche oggi i media parano solo di questa notizia per tutto il giorno... comunque spero che la situazione politica giapponese cambi bene...