| Kochi. Castello |
Bene, bene.. dopo una pausa di quasi 7 mesi mi ritrovo a scrivere un post su questo blog... chiedo scusa a tutti i miei lettori e amici, e dico subito che non ho mai avuto intenzione di abbandonare questo spazio virtuale. Soltanto che oberato da cose da fare (nel frattempo ho lavorato per un call center della Renault; fatto sondaggi sui treni per l'Atac; mi sono iscritto al terzo anno, intermedio 1, del corso di giapponese dell'Istituto Giapponese di Cultura a Roma; a dicembre ho provato a dare il livello N3 del Noryoku Shiken o JLPT, sono in attesa dei risultati ma non ci spero troppo; attualmente sto studiando come un pazzo per gli esami di metà anno scolastico del corso). Insomma ho avuto bisogno di una pausa, anche di riflessione, non me ne vogliate.
Dove eravamo rimasti?? Ah già.. al viaggio nello Shikoku dell'estate scorsa... cosa dire è stata una esperienza davvero entusiasmante. Ho incontrato molte persone fantastiche e ho avuto modo di vivere per 20 giorni in una fattoria semi sperduta su una montagna, in quel di Tosayama, piccolo villaggio che sovrasta la cittadina di Kochi, principale centro urbano dello Shikoku. Leggete il post precedente per maggiori informazioni su Kochi.
La vera vita di campagna giapponese in agosto. Insomma ero circondato costantemente da nugoli di zanzare di due centimetri di diametro l'una, tanto da andare in giro con lo zampirone attaccato alla cintola, ragni e calabroni giganti e con le cicale che non smettevano mai di frinire. Caldo asfissiante e umidità oltre il 90%. Praticamente sudavo 24 ore su 24.



